Reef ball a Riccione: dall' 8 giugno la soluzione al fenomeno erosione

Reef ball a Riccione: dall’8 giugno la soluzione al fenomeno erosione

Da diversi anni a Riccione i vari bagnini chiedono la realizzazione di alcune barriere soffolte, che non superano il livello dell’acqua e quindi non sono visibili dalla spiaggia, come gli scogli.
Il perché è molto semplice.
Il fenomeno erosivo delle onde, soprattutto durante le mareggiate, è ormai da tempo diventato un problema, perché riduce la spiaggia, anno dopo anno, di diversi metri di lunghezza e per questo era necessario trovare una soluzione.
Dalla giornata di oggi sono state posizionate in mare, tra i 150 e i 200 metri da riva, le Reef ball, campane di calcestruzzo per proteggere la costa, e tentare di risolvere il problema.

Reef balls

Si tratta comunque di una sperimentazione che sfrutta una decina di strutture per verificare quanto la loro presenza in acqua incida sulla difesa dall’erosione.
Posizionate quindi alla distanza giusta potrebbe limitare la forza delle onde durante le mareggiate, limitando di conseguenza la forza del fenomeno erosivo.
Queste Reef balls, oltretutto, sono state pensate per favorire il ripopolamento ittico.
L’assessore al Demanio Carlo Conti spiega così la sperimentazione:

“A conclusione del maxi intervento di ripascimento sulla spiaggia avevamo stabilito le scorse settimane, partiamo subito con la posa dei Reef ball. E’ l’inizio di una sperimentazione di nuovo tecnologie per il ripopolamento ittico e la difesa della costa.”

È iniziato quindi il grande intervento per migliorare la spiaggia e la costa adriatica, con la sperimentazione delle Reef ball, e presto si vedranno i risultati.

Beatrice Dari

You may also like...